Come conquistare una donna: le migliori tecniche di seduzione

Come sedurre una donna

Quante volte hai sentito parlare di arte della seduzione, o di tecniche infallibili di seduzione o di strategie per farsi desiderare da una donna?

Quando si parla di questi argomenti è facile lasciarsi ingolosire da formule magiche e ipnotiche per far cadere nella rete la ragazza oggetto del desiderio.

Tuttavia la seduzione parte in primo luogo da un cambio di paradigma interiore: l’abilità di sedurre una donna non passa quindi tanto dall’adozione di strategie o tecniche esterne, bensì dal diventare una persona naturalmente seduttiva.

In questa guida analizzeremo proprio questo tipo di approccio alla seduzione, con particolare focus sul rinforzo della propria identità di ‘seduttore, sulla coerenza del proprio comportamento, sulla giusta interpretazione della psicologia femminile (a partire dalla lettura dei segnali inviati dalle donne), e sul superamento produttivo del rifiuto.

Una premessa è però fondamentale: questo articolo vuole essere una guida pratica che copre le fondamenta della seduzione e delle tecniche applicabili ad essa - sia nella vita reale che nel dating online - ispirandosi alle idee del miglior corso di seduzione online al momento esistente in Italia: Seduzione Magnetica di Franco Trentalance.

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Cos’è la seduzione?

Seduzione è una parola che deriva dal latino: ducere (condurre) se (a sè). Quindi, potremmo dire, ‘condurre qualcuno (o qualcuna) a sé’.

La seduzione, vista in questo modo, è un’attitudine insita nel comportamento umano.

Essa può essere declinata in diversi contesti (con gli amici, sul lavoro, con estranei) e non soltanto in quello amoroso e sessuale.

Due sono le parti essenziali della seduzione di una ragazza:

  1. imparare a leggere i segnali che le donne inviano (che possono essere verbali, fisici, mentali);
  2. fare le cose secondo il proprio autentico (e sempre coerente) modo di essere, senza cercare di imitare altri, né diventare schiavi di regole, trucchi o schemi esterni a noi stessi.
Come sedurre una donna

Sfatare i luoghi comuni della seduzione

Per imparare a sedurre una donna - o meglio ancora per diventare una persona seduttiva - bisogna sfatare alcuni luoghi comuni sulla seduzione limitanti e fuorvianti.

Il primo è che per sedurre bisogna essere una persona potente o ricca. Questi sono infatti elementi spesso erroneamente considerati centrali in un processo di seduzione.

Indubbiamente possono agevolare. Ma pensare che siano un pre-requisito necessario è il primo paradigma da cambiare nel tuo modo di pensare.

Il punto è invece un altro.

Qualunque sia il tuo status, devi gestirlo con disinvoltura e naturalezza.

Fa più danni mostrarsi per quel che non si è (ad esempio noleggiando una macchina di lusso, o vestendosi innaturalmente in modo ricercato) che non accettare di essere ciò che si è e avere ciò che si ha, muovendosi proprio per questo con totale naturalezza e padronanza della situazione.

Il secondo luogo comune è che per ottenere qualcosa che desideriamo dobbiamo ‘fare fatica’. (Che è un concetto diverso dall’impegnarsi in senso positivo e proattivo verso un obiettivo stimolante).

Il senso della sofferenza e della sopportazione come elementi ‘doverosi’ per ottenere qualcosa ci vengono inculcati fin da piccoli e in svariati campi. E per estensione vengono applicati anche al corteggiamento, alla seduzione e poi alla relazione amorosa.

Tutto ciò è profondamente fuorviante e limitante.

Spendere energie per qualcosa di motivante è una cosa. Logorarsi e snaturarsi è tutt’altro, e,  soprattutto, non è affatto un dazio da pagare obbligatoriamente.

Le caratteristiche di un seduttore

Per molte persone il concetto di seduttore è quello di saper stare incollati a una persona finchè non succede qualcosa. Per altri è quello di gettarsi sulla preda quando questa è più debole o abbassa la guardia. Per altri ancora è quello di adattarsi in continuazione, in modo camaleontico, alla donna che si ha davanti, per meglio aderire ai suoi interessi anche a costo di rinnegare sé stessi.

Nessuno di questi identikit corrisponde tuttavia a ciò che un vero seduttore dovrebbe essere.

La prima caratteristica di un vero seduttore è il rispetto della donna, da un lato, e contemporaneamente il rispetto di se stesso, dall’altro. Questo significa prendere coscienza del proprio valore ed essere indisponibili a ‘svilirsi pur di…’

La seconda è quella di liberarsi dal passato. Una persona non può essere seducente se ha nella testa pensieri pesanti come macigni che continuano a condizionare il presente o a riportarla costantemente al confronto con esperienze precedenti.

La terza caratteristica di un seduttore è saper andare fuori dal coro. Quindi saper uscire dalla propria zona di comfort e non piegarsi necessariamente a finzioni o rituali socialmente apprezzati e per questo rassicuranti.

Come approcciare una ragazza

E ancora, saper uscire dalla logica del compiacimento immediato di una donna fingendosi ciò che non si è: nel lungo questo non paga mai.

Abbassarsi e sminuirsi espone al giudizio non paritario della donna, da cui non ci si libera più.

E quando non ci si pone allo stesso livello di una ragazza sin da subito, accettando al contrario di abbassarsi ad un ruolo succube per riuscire a conquistarla, il rapporto di forza e di valore non potrà più aggiustarsi in seguito.

Quindi possiamo delineare una differenza sostanziale tra il seduttore e la persona seduttiva.

Il seduttore per antonomasia arriva al suo obiettivo assimilando una serie di tecniche e di stratagemmi.

Un uomo naturalmente seducente invece è tale più per ciò che è e non per cosa agli altri sembra che lui sia, non è legato a schemi o trucchi, e riesce a declinare questa sua attitudine nella vita in generale ed in ogni rapporto. Non soltanto in quello uomo-donna.

Insomma: far ‘cedere’ una donna non significa conquistarla.

La prima è una prerogativa del seduttore ‘tecnico’ o ‘opportunista’, la seconda è invece prerogativa del seduttore autentico e coerente con la sua stessa natura.

Le tecniche di seduzione

Quando si parla di tecniche per sedurre una donna, una premessa è d’obbligo:

le tecniche sono un soltanto un mezzo. Sarai sempre tu, e solo tu, a sedurre. Ciò a cui le tecniche servono è soltanto aiutare ad esprimere meglio ciò che sei.

Quindi potremmo definire tecnica di seduzione l’idea di far emergere attraverso uno stratagemma ciò che realmente sei e ciò che realmente vali.

Come farsi desiderare da una ragazza

Prima di parlare di qualunque tecnica, però, la regola da cui discende tutto il resto è una: agire.

Smettere di pensare troppo, di costruire castelli per aria, di frenarsi fin quando non si pensa di avere il totale controllo della situazione. Senza azione non ha nemmeno senso parlare di tecniche di seduzione.

Agire, con stile, rispetto e cervello, è la chiave di tutto. Se non piaci a una donna, procrastinare non cambierà nulla. Se invece piaci, anche solo un po’, e anche solo ‘potenzialmente’, l’azione porta con sé un primo fondamentale passo verso l’obiettivo.

Di conseguenza, stare tranquilli, rilassarsi e non sentire l’agitazione è la chiave. Quando si piace ad una donna, possono essere tollerati e superati anche piccoli ‘errori’ o sbavature.

Entusiasmo e intraprendenza spesso fanno la differenza, nella seduzione come nella vita.

Senza eccessi, però: il troppo stroppia anche nella seduzione, anche quando si tratta di cose belle, e anche quando si elargiscono complimenti.

Le due cose che fanno scappare le donne

Due elementi che fanno sempre scappare una donna, anche quando potenzialmente potrebbe essere interessata, sono apprensione e fretta.

Per superare questo rischio, dal momento che la nostra mente agisce per abitudine, e trasla un modo di pensare e di essere anche da una sfera all’altra della nostra vita, la soluzione è fare esercizi di pazienza.

Se la prima uscita è andata bene, mandale un messaggio il giorno dopo. Meglio se di pomeriggio. Parla di come ti abbia fatto piacere uscire con lei, e basta: non rilanciare per un secondo appuntamento.

Qualora lei rispondesse sullo stesso tenore, solo allora rilancia per rivedervi, ma con una scadenza soft e non immediata.

Al secondo e terzo appuntamento, un accorgimento utile, anche se leggermente contro-intuitivo è non arrivare perfettamente puntuale. Prenditi un piccolo ritardo (7-8 minuti, avvisandola con un messaggio), e soprattutto non arrivare mai in anticipo.

Dal terzo appuntamento in avanti, trovate il modo di far muovere lei, chiedetele una maggior investimento di tempo e di energia, in modo tale che se non si arriverà a nulla anche lei dovrà avere la sensazione di aver sprecato risorse.

La generosità nella seduzione

Quando esci con la donna che ti piace, cerca di essere generoso, compatibilmente con le tue possibilità. Questo per un motivo in particolare: le donne che percepiscono un uomo tirchio lo immaginano tale anche a livello di sentimenti.

Non va confusa con l’ingiusto vantaggio dell’essere ricchi e quindi del poter impressionare con il denaro.

Generosità è una attitudine mentale, non un concetto assoluto. È qualcosa da parametrare alla realtà di ciascuno, non da contare in numeri astratti e oggettivi.

Soprattutto, è qualcosa che si avverte, e che ha un impatto molto più vasto e astratto di quanto molti immaginino.

Come comunicare

In un locale, ma anche semplicemente al telefono, parla in modo chiaro e sicuro, non bisbigliare nè sussurrare. Non accettare una comunicazione frammentata e non chiara: sarebbe gravemente depotenziante.

Non farti trovare impreparato sugli argomenti da portare nella conversazione. Ad essere una persona con cose da dire e parlantina vivace non si sbaglia mai.

Impara a gestire i momenti di silenzio, con disinvoltura, calma e gentilezza.

Una cosa molto sottovalutata è proprio migliorare il proprio italiano. Saper parlare può essere un’arma di seduzione straordinaria.

Ricorda che le donne perdono di interesse se pensano di averti già conquistato: in qualunque fase del tuo percorso di seduzione non esagerare con la condiscendenza e la disponibilità supina, o l’eccessiva attenzione.

Fai tuo questo principio, e comunica - sia verbalmente che non - di conseguenza.

Linguaggio del corpo femminile

Quali sono i segnali di una ragazza attratta da te?

Per capirlo, leggi e interpreta i segnali (e il linguaggio del corpo), facendo attenzione a contestualizzarli correttamente.

Linguaggio del corpo femminile nella seduzione

Ecco alcuni segnali positivi da cogliere, passati in rassegna:

  • quando ti guarda anche se tu o lei state facendo altro
  • è interessata a ciò che dici, ti fa domande, ride se fai una battuta
  • tende ad avvicinarsi quando parlate o camminate
  • non distoglie lo sguardo se tu la guardi
  • gioca con i capelli mentre conversate
  • scherzando, o parlando, ti tocca o ti spinge
  • sottolinea le cose che avete in comune
  • è curiosa e propositiva nella conversazione
  • ti chiede se sei fidanzato o sposato
  • ti lancia una sfida amichevole
  • al ristorante, ti chiede di assaggiare il tuo piatto, o in un locale chiede (o accetta) di assaggiare il tuo drink
  • se incontra amici o colleghi, te li presenta
  • non si scosta né si irrigidisce quando le tocchi una spalla o una mano

Cosa vogliono le donne da un uomo?

Non esiste un ‘libretto di istruzioni’ un codice standardizzato e univoco, un linguaggio certo di decrittazione. Bisogna sempre interpretare: la stessa identica situazione per una donna significa qualcosa, per un’altra altro, per un’altra ancora nulla.

L’unica vera linea guida per affrontare l’imprevedibilità e l’irrazionalità di una ragazza è essere flessibili.

Inoltre, le donne spesso non sono completamente sincere e trasparenti. Questo è dovuto a molti fattori, tra cui quello del condizionamento culturale: per molto tempo in passato essere donna ha significato essere giudicata e inquadrata.

Spesso c’è una profonda discrepanza tra ciò che le donne dicono e ciò che le donne fanno.

Pur all’interno delle profonde contraddizioni e oscurità insite nell’universo femminile, queste caratteristiche sono, nella maggior parte dei casi e con la maggior parte delle donne, apprezzate:

  • Un uomo sano, in equilibrio, senza eccessi, che sa prendersi cura di sé
  • Un atteggiamento rispettoso
  • Il contatto visivo
  • La  capacità di farla sentire unica, anche nelle piccole cose
  • La voce: non solo messaggi di testo (telefona!)
  • Senso dell’ironia
  • Positività (mai piangersi addosso o fare la vittima)
  • Capacità di ascoltare, ma con personalità. No essere uno zerbino
  • La galanteria, ma non esagerata
  • Il carisma (che supera l’aspetto estetico!)
  • Alle donne piacciono i maschi: che prendono l’iniziativa, che sanno ciò che vogliono, che propongono
  • Un uomo non eccessivamente concentrato su se stesso
  • Un uomo deciso ma non autoritario
  • Un uomo intellettualmente stimolante
  • Chi non esagera con i complimenti: possono apparire come una presa in giro alla donna, o come un segnale di insicurezza dell’uomo
  • Chi parlare di ex non per sfogarsi (e non per paragonare), ma solo per agganciarsi a esperienze o aneddoti coerenti con la conversazione
  • Il look conta non in senso assoluto ma quanto ad aderenza a sé stessi
  • Un uomo capace di creare empatia e di ridere insieme alla donna
  • Forse la cosa più importante: chi riesce ad aiutare una donna ad esprimersi liberamente e ad essere se stessa

Due notazioni ancora sull’aspetto esteriore.

Il look conta non in senso assoluto ma quanto ad aderenza a sé stessi. Ha molto più peso apparire in modo coerente alla nostra personalità, che forzarci di avere un look che non ci appartiene realmente, omologandoci così a tutti gli altri.

L’aspetto fisico ovviamente conta, ma in stretta sinergia con quanto detto fin qui. In generale, le prime cose che le donne tendono a guardare sono mani, spalle (o in generale postura) e glutei.

Tenendo presente che, quando si incontra una donna, il momento giusto è importante quasi quanto la persona giusta, seguire queste linee guida nel labirinto in cui a volte l’uomo sente di trovarsi, aiuta.

Psicologia femminile

Il primo compito di un seduttore è quello di far sentire la donna rilassata e a suo agio, libera di esprimersi e di raccontarsi. L’obiettivo è raccogliere più informazioni possibili proprio in questo modo.

Più cose si sanno di una donna più è possibile farsi un quadro completo della situazione. E più si ha un quadro completo, più elementi si hanno per agire nel modo più proficuo e adatto.

Soprattutto quando le donne credono di lanciare messaggi chiari e trasparenti e l’uomo riceve invece segnali confusi, contraddittori e dannatamente ambigui (come abbiamo visto)

Avere una propria identità precisa e salda, a cui l’uomo sa restare fedele, può a questo punto tradursi in un grosso vantaggio. Riuscire a non farsi condizionare dai messaggi - più o meno volutamente - fuorvianti inviati dalle donne e restare stabili e coerenti con se stessi, può fare realmente la differenza quando si tratta di sedurre.

Quando un uomo interessa molto, può succedere che una donna tenda a nasconderlo, soprattutto sotto l’aspetto del desiderio sessuale.

Questo avviene in primo luogo per paura del giudizio. La conseguenza è che si può creare una forma di malinteso.

C’è una verità non detta: le donne hanno fatto di più dal punto di vista sessuale di quanto noi ci immaginiamo.

In contesti dove la donna non è giudicata, le donne vogliono esattamente le stesse cose che vogliono gli uomini: divertimento, sesso, spensieratezza, leggerezza. Questo è particolarmente evidente in certi scenari, come viaggi, posti di passaggio e in generale quando si trovano in vacanza.

Possiamo quindi affermare che spesso le donne hanno gli stessi desideri e pulsioni di un uomo, ma a differenza dell’uomo non lo rivelano per paura di essere giudicate ed etichettate.

Sta all’uomo essere bravo a toccare le corde giuste per far emergere questo sommerso.

La donna ama assolutamente essere cercata. È una costante.

Piace sentirsi desiderate, e si tende a lasciar fare la prima mossa. Questi sono anche test a cui l'uomo viene sottoposto: il come si muove e come gestisce questa fase possono avere una grande valenza nello sviluppo del corteggiamento.

Ricorda però che le donne perdono di interesse se pensano di averti già conquistato: in qualunque fase del tuo percorso di seduzione non esagerare con la condiscendenza e la disponibilità supina, o l’eccessiva attenzione.

Una nota a margine: quando una donna specifica che, se vi vedrete, non è assolutamente certo che finirà con il sesso, è molto probabile che sia la volta che accadrà davvero. Alle donne piace avere un alibi e la sensazione che le cose capitino per caso e non siano preordinate.

Come farsi desiderare da una ragazza

Essere sicuri di sé significa in primo luogo non emozionarsi (che è cosa diversa dal non provare emozioni).

Essere sicuri di sé significa avere la forza di portare a livello paritario un rapporto e un incontro: anche la donna che piace di più a un uomo non deve poter avere il potere di ridurlo a un cagnolino pronto a tutto pur di seguirla.

Se con le donne ti senti uno sfigato, apparirai uno sfigato, questa è la verità.

Al contrario, se ti senti sicuro apparirai sicuro. Non mettere mai in discussione le tue qualità in funzione di cosa una donna ti dice.

Questo non deve far dimenticare una verità pacifica che non deve in nessun caso destabilizzare un uomo o minarne le certezze: non si può piacere al 100% delle donne.

Gli errori da evitare per sedurre una donna

Complimenti, troppe domande e amicizia uomo-donna: cosa hanno in comune queste tre cose?

Sono tra gli errori più comuni e più mortali quando si cerca di sedurre la ragazza dei sogni, e vanno gestiti con estrema attenzione:

Le due paure principali delle donne

Tra le tante e diverse paure che una donna può avere quando esce con un uomo, ce ne sono due particolarmente ricorrenti:

  1. La paura della ‘botta e via’: anche se in certe circostanze la donna può essere interessata ad una ‘avventura’, non piace mai l’idea che l’uomo sparisca dopo la prima notte. La donna vuol decidere, e se l’uomo sparisce resta il sapore di un abbandono. Per questo la ragazza corteggiata può cercare di posticipare il momento del sesso: un secondo o terzo appuntamento creano più legame e riducono la paura dell’abbandono.
  2. La paura di aggiungere un altro uomo alla sua ‘lista’. Rendendo più vuoto e più squallido un incontro. Oppure, all’esatto opposto, la paura di essere aggiunta alla ‘lista’ dell’uomo.

L’esperienza conta nella seduzione

Partendo dalla considerazione che alle donne piace l’uomo sicuro di sé che sa ‘condurre’, l’uomo con esperienza tende ad essere preferito.

Possiamo quindi dire che chi ha avuto molte donne è destinato ad averne sempre di più, e chi fatica ad averne faticherà sempre di più.

Conclusioni

Si possono scrivere trattati sulla seduzione di una donna o di una ragazza.

Lo si fa da millenni e l’argomento non sarà mai sviscerato del tutto.

Ciò che realmente conta, se si vuole avere una vita sana, intrigante e piacevole nel rapporto con l’altro sesso, è cominciare a prendere consapevolezxza di alcuni elementi fonadamentali e ricorrenti. Che sono quelli che abbiamo voluto evidenziare in questa breve guida alla seduzione.

Una notazione ancora per concludere.

Tra gli errori da non commettere c’è intestardirsi. Bisogna rimanere lucidi e stare attenti ai segnali: quando si percepisce che non funziona, bisogna prenderne atto e non accanirsi. Se il gioco non vale la candela, bisogna lasciare. Così, semplicemente.

Non possiamo piacere a tutti nella vita: mettiamoci il cuore in pace e accettiamolo. Non è il nostro modo di porci a non piacere, possiamo proprio essere noi a non essere ‘giusti’.

Bisogna convivere positivamente con questo.

Il modo migliore per riuscirci è circoscrivere il raggio d’azione: prima si selezionano le ragazze che ci piacciono, poi dopo i primi contatti si agisce di conseguenza a quanto percepito.

Laddove non si avvertono le vibrazioni giuste, meglio defilarsi. Bisogna interagire sulla stessa frequenza, e investire in chi, tra le persone che ci piacciono, danno segnali di essere più compatibili.

Quali sono i prossimi step per diventare il seduttore perfetto, allora? Eccone due:

  1. Crearsi la giusta immagine mentale della donna che si vuole sedurre (il più dettagliata possibile): le convinzioni creano le condizioni.
  2. Approfondire questi temi e imparare veramente a diventare una persona seduttiva attraverso quello che nel 2019 può essere considerato il miglior corso sulla seduzione in Italia: Seduzione Magnetica di Franco Trentalance.

Scrivi nei commenti qui sotto le esperienze che hai voglia di condividere con noi, e quali dei punti che abbiamo trattato in questa guida è più attinente alla tua esperienza personale di seduzione!

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